Case study — Iterpro
Dopo l’MVP: come Iterpro è passata da 2 persone a 200+ clienti e un’exit
Come co-fondatore e CTO ho costruito Iterpro, SaaS B2B per club sportivi professionistici, dal primo commit fino all’acquisizione nel 2025. Questo è il racconto di cosa è successo dopo l’MVP: prodotto, team, delivery e infrastruttura, cresciuti insieme ai clienti.
La sfida
Nel 2017 Iterpro era un’idea: nessuna infrastruttura, nessun team, nessun cliente. Costruire l’MVP è stata la parte facile. La parte difficile è venuta dopo: trasformarlo in un prodotto affidabile per un settore — lo sport professionistico — dove un disservizio durante la stagione non è negoziabile, mentre clienti, team e richieste crescevano tutti insieme.
Prodotto
Con i primi clienti, il backlog è diventato un thread su Slack e un foglio di calcolo di cui nessuno si fidava: ogni richiesta arrivava come “urgente”. Ho introdotto un filtro di validazione leggero — dati di utilizzo, segmenti coinvolti, impatto sui ricavi, costo di non farlo — che ogni richiesta doveva superare prima di entrare in roadmap. In due mesi metà delle richieste “urgenti” è sparita da sola, e il resto è stato prioritizzato più in fretta di prima, perché finalmente c’era accordo sul perché.
Engineering e team
Il team engineering è cresciuto da 2 a 10 persone nel corso degli anni. Ogni fase di crescita ha richiesto di ridefinire processi e responsabilità — non una volta sola, ma continuamente: quello che funzionava con 2 persone non funzionava con 6, e quello che funzionava con 6 non funzionava con 10. La sfida non è mai stata assumere, ma far evolvere organizzazione e competenze alla stessa velocità del prodotto.
QA e delivery
All’inizio lavoravamo con sprint di 4 settimane e rilasci regolari — un ritmo adeguato per un prodotto giovane. Con la maturità di prodotto e team, siamo passati a sprint di 2 settimane con rilasci indipendenti per singola feature, invece che raggruppati a fine sprint. Il risultato più concreto: una riduzione dell’85% dei bug regressivi.
Cloud, sicurezza e operations
Nello sport professionistico un disservizio in piena stagione non è un’opzione. L’infrastruttura è cresciuta su Azure e AWS in parallelo, con workload serverless su AWS Lambda e servizi always-on su Azure; Datadog e Sentry danno visibilità continua su errori e performance, Mixpanel sul comportamento degli utenti. Lavorare con club e federazioni di primo livello ha poi richiesto una postura di sicurezza all’altezza: Iterpro è in audit per la certificazione ISO 27001, attesa entro fine 2026.
Lo stack
Cloud & infrastruttura
- Azure e AWS in parallelo
- AWS Lambda con CDK per i workload serverless
- Azure Functions e App Service per i servizi always-on
Backend
- Node.js, con servizi costruiti nel tempo su Express, LoopBack v3, NestJS e Fastify
- MongoDB come database primario
- Redis per cache e code
Frontend & mobile
- Angular per il prodotto web
- Flutter per l’app mobile
Integrazioni
- Supabase Auth per l’autenticazione
- TalkJS per la messaggistica in-app
- OneSignal per le notifiche push
- JSReport per generazione di report e documenti
Observability
- Datadog e Sentry per monitoraggio ed error tracking
- Mixpanel per l’analisi comportamentale del prodotto
Il risultato
200+
clienti enterprise
5.000+
utenti attivi
−85%
bug regressivi dopo il cambio di processo delivery
Nel 2025 ho gestito l’acquisizione di Iterpro, curando anche l’integrazione del sistema di video editing e analisi dell’azienda acquirente — mantenendo stabili team ingegneristico, prodotto e organizzazione durante l’intera transizione.
Club e federazioni
- AC Milan
- Bologna FC 1909
- SSC Napoli
- Al Qadsiah
- Torino FC
- Malta FA
- Benetton Rugby
- Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza
Questo è il lavoro che porto come Fractional CTO alle startup post-seed: struttura per prodotto, team, delivery e cloud, al passo con la crescita.
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